Che la musica sia un’espressione straordinariamente capace di suscitare emozioni e di stimolare le capacità cognitive è ormai patrimonio acquisito anche in campo scientifico; che questo mezzo però si adatti in modo quasi simbiotico alle esigenze dei bambini affetti da questa grave patologia, era molto meno evidente.
Il libro, in uscita nei prossimi mesi, testimonia questa esperienza nel suo genere unica e ricca di contenuti con pagine che descrivono in “presa in diretta” la complessità e la delicatezza del lavoro svolto.
Gli autori con sensibilità e accuratezza, ci accompagnano nelle molte e diverse forme di relazione che tramite il suono e la musica hanno attraversato la sofferenza, la rabbia, il sorriso, la disperazione e la dolcezza dei bambini e dei ragazzi incontrati da loro nel percorso di cura.
Lavorare in questo reparto diventa inevitabilmente una scuola di umanità, un arricchimento esistenziale. Lo stesso arricchimento potrà giungere al lettore che si accosti a questo lavoro non solo con la curiosità o con interesse per la musicoterapia, ma con quel rispetto e quello stupore che ci si colgono quando incontriamo una persona che soffre, ancor più se giovane. Il testo contribuisce ad allineare l’Italia ai Paesi esteri che inseriscono la musicoterapia nel trattamento delle cure oncologiche non solo con paziente adulti ma anche in ambito pediatrico.


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